" L A S C E L T A "
AUTORE: CLAUDIO MARINEOTECNICA: OLIO SU TELA - 40X50
REALIZZATO: 1997
PROPRIETA':
La luce del sistema-mondo si irradia all'interno, scendendo a cascata sui tubi-fiume della vita, per cadere intensa sulla spalliera della poltrona. La luce non si riflette, no, sul volto, sul petto, sull'avambraccio della donna languidamente, ma anche elasticamente abbandonata sulla poltrona: la donna riceve luce dalla figura di lui.
Il volto della donna sulla poltrona appare sbiancato, annullato nella caparbietà del donarsi a lui, lui li ritto in piedi, sicuro di se, nel taglio dei capelli, nella discrezione della peluria che adorna il labbro carnoso, posta li ad addolcire la puntigliosità del mento, mentre la mano ficcata nella tasca rende più morbide ed evidenti le pieghe del pantalone, in perfetta armonia con la sericità della camicia, resa ancor più movimentata dai giochi di colore.
Nello sfondo l'altra, che non si offre, no, come grembo materno/poltrona in cui penetrare, ma è li, ritta in piedi, padrona del suo ombelico, di cui si riappropria stringendo con forza, premendo tra le mani incrociate la testa ribelle.
Ma lui, ancora una volta, guarda altrove, come a significare che la sua scelta è di non scegliere poichè ognuno sceglie per sè, ognuno sceglie sè, anche quando, per sè, finge di scegliere l’altro da sé.
Franca Sibilio

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