domenica 1 aprile 2012
























"I L   R A G A Z Z O   D E L   B A R"
ZONA POPOLARE DI NAPOLI
AUTORE:          CLAUDIO MARINEO
TECNICA:         OLIO SU TELA - 120X120
REALIZZATO:   2011
PROPRIETA':

















" SPIAGGIA DI CETARA - SALERNO "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X60
REALIZZATO:  2010
PROPRIETA':


















" SANT'ANGELO - ISCHIA - NAPOLI "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 50X40
REALIZZATO:  2010
PROPRIETA':   PRIVATA


















" LA CORRICELLA - PROCIDA - NAPOLI "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 50X40
REALIZZATO:  2009
PROPRIETA':

        La Corricella è la marina più antica di Procida, sembra un piccolo presepe che si specchia nel mare.
        Il nucleo abitativo è caratterizzato da una particolare architettura.
        Le case ed i colori delle stesse sono un agglomerato edilizio unico nel suo genere.
        Le une accanto alle altre e sulle altre, la presenza di archi, balconi, scale, finestre, rappresentano un spettacolo di vita silenzioso e discreto.
        Nel guardare l’opera si avverte una vita semplice circondata dal profumo di mare.
        Claudio Marineo



















" R I V A  F I O R I T A - N A P O L I "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 50X40
REALIZZATO:  2009
PROPRIETA':   PRIVATA

        Sembra così lontano il frenetico brulichio dei veicoli che quasi ci si dimentica.
        Sotto di noi la distesa di Posillipo ed ogni cupo pensiero viene subito fugato, e ben comprendiamo lo spirito di quegli antichi romani che qui scelsero di vivere beatamente, in particolare, in questa insenatura protetta da un piccolo molo, "Riva Fiorita".
        Il palazzo rosso sembra sorgere dalle acque, protetto, colorato, imponente, fiero, e sembra, attraverso le sue numerose modifiche di ristrutturazione, che nessuna di esse sia riuscita a cancellare la sua storia.
        Il pescatore con la rete a destra del quadro distoglie lo sguardo dal palazzo e con atteggiamento pensieroso sembra quasi non voler accettare le innovazioni del luogo, realizzate per l'esigenza dei tempi. Il giovane a sinistra del quadro, è il nuovo, è il futuro, è l’evoluzione dei tempi.
        Claudio Marineo



















" CASTELLAMMARE DEL GOLFO - SICILIA "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 50X40
REALIZZATO:  2009
PROPRIETA':






















" A M B I Z I O N E "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X60
REALIZZATO:  2002
PROPRIETA':

        Il corpo ripiegato e nello stesso tempo teso, il collo, il collo altezzosamente proteso si da costringere la testa ad essere totalmente riversa, orizzontale, estranea al corpo stesso, occhi chiusi per non vedere, per non vedere i successi, OSCAR dorati che s'incamminano verso un'umanità vincente, tutta da invidiare, da odiare, poichè ad altri, a tanti altri vanno quegli OSCAR, quei successi spasmoticamente sognati ...........
        Eppure uno di quei tanti uomini/Oscar si anima, si volta indietro, ti guada e dalle labbra serrate esce un monito: che la tua invidia sia una forma di ammirazione.
        Ed allora apri gli occhi, abbandona il delirio di onnipotenza e coltiva una sola ambizione: la capacità di apprezzare, ammirare gli altri, di tendere solo all'emulazione di se stessi. 
        Franca Sibilio






















" S O L I T U D I N E "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X60
REALIZZATO:  2002
PROPRIETA':

        Appare in quest'opera evidente una delle peculiari caratteristiche dell'arte di Claudio Marineo: egli è alla ricerca continua di un raccordo tra il rigore, espresso dalla linearità della cornice del quadro, posto, per così dire, sempre in uno scenario geometrico, e la plasticità, la morbidezza di alcuni elementi che riempiono, mai del tutto, la cornice.
        La fanciulla, posta di profilo rispetto allo sfondo della solitudine infinita, poichè orizzontata tra un incontro tra il nero dell'inconscio ed il blu del cosmos, rompe, con la mano, l'opaca compattezza dell'inconscio, e le dita affusolate si fanno nido per una macchia palpitante di colore giallo, e guarda "altrove", seppur misteriosamente riscaldata dal riflesso di quel palloncino rosso, mosso da un filo invisibile e nascosto nei capelli.
        Quei capelli che, a mò di collana, cingono il collo e vanno a toccare le sottili, lunghe spalline della sottoveste, questa si ricca di pieghe, le pieghe della vita, le pieghe dell'amore.
        Quelle pieghe a cui, con sguardo quasi strabico, la fanciulla sembra guardare, e nello sforzo di recuperare l'armonia delle pieghe, riscaldata dal calore del batuffolo giallo, ecco che tre profonde pieghe, di cui due quasi aperte a forbice, le si scavano nel collo, segnandole la carne e spingendosi giù, verso la riga nera, la linea di confine tra la luce ed ombra, tra vita e morte . . . . . . . . e la fanciulla, che non guarda il palloncino, che pur palpita, che non si appropria delle pieghe, che pur si muovono, rimane li . . . . . . . SOLA.
        Franca Sibilio























" S C E N A R I O  F U T U R O "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 100X100
REALIZZATO:  2002
PROPRIETA':   PRIVATA

        L'infinità sfumata del cielo e perimetrata da cubiche costruzioni senza finestre, ma quell'infinità ovattata si rispecchia sul pavimento vitrico, senza ombre, senza interruzioni: di fronte allo squarcio del cielo infinito un " concetto d'uomo, più che un uomo intero, un cappello/testa, un colletto inamidato, una giacca nera".
        E lo sguardo? lo sguardo di quest'uomo-passato è verso il PRESENTE, pieno, ricco, vibrante, che accoglie nell'apertura delle braccia l'ampiezza del cielo, che riassume nel colore degli abiti le sfumature dell'infinito, che poggia, con fermo passo deciso, su di un cubo/culla, e li, li dentro c'è il futuro, bambino maschio perchè parto mascolino della storia che lega l'uomo/passato e il giovane/presente ...... un futuro intento a contemlare una pupazzo a forma di conchiglia, poichè li, nella conchiglia c'è il mare, che contempla il cielo, in scenari infiniti, anche se racchiusi nel cubo cristallo della memoria.
        Franca Sibilio






















" P A U R A  D I  C R E S C E R E "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X80
REALIZZATO:  2002
PROPRIETA':

        Il geometrismo dell'inquadraturasi manifesta nello spaccato, che riempie il quadro, a mò di finestra, lì, con un'apertura trapezoidale, che delimita il confine tra interno ed esterno, tra dentro e fuori, io e gli altri, un me qui ed ora ed un me fuori di me da cui provengo.
        La finestra/trapezio ha sua volta uno sfondo con tutti i palloncini/speranza, gialli, rossi, bianchi, blu, tutti uniti, in un unico filo stretto (forse) ben saldamente in una mano che non si vede, le è rimasto un solo palloncino blu, è il "doppio" dell'unico occhio visibile della fanciulla.
        La fanciulla non sa dove guardare, non sa perchè guardare e, stancamente distesa, si copre la visuale con il braccio, quasi a ripiegarsi su se stessa, ma, vigili, vibrano le narici, socchiusa è la bocca ed il pallore sgomento delle labbra viene mitigato da quella linea sensuale songuigna che evidenzia i bianchi denti, come a dire che per crescere non basta "vedere" la vita, la vita va annusata, assaporata, toccata.
        Franca Sibilio























" P A U S A "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X60
REALIZZATO:  2001
PROPRIETA':   PRIVATA

        Pausa, sospensione, interruzione, taglio, poichè l'elastico blu che taglia e si sfagia sul fondo nero fa pensare ad un ritorno indietro, fa pensare che i due amanti in una pausa del loro amplesso, mentre giacciono e le loro curve si incontrano, si incrociano e si sfagliano armoniosamente nell'universo dei segni, essi si perdono, poichè lui giace riverso ed è concentrato più sul suo soddisfatto spossamento che non sul seno di lei, ultimo elemento che appare poichè il resto non c'è, è andato via, approfittando della pausa.
        Franca Sibilio 






















" L ' I N G A N N O "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X60
REALIZZATO:  2001
PROPRIETA':

        Ma l'inganno è davvero solo nella maschera?
        Eppure tutto il corpo è molto funzionale alla maschera che non al proprio volto. Allora forse l'inganno è in tutti noi o nella società che vuole drasticamente connotare gli individue come maschio  o come femmina, mentre noi siamo in corpo femminile con volto di uomo oppure un corpo che appare maschile o femmina a seconda del suo volto, del suo seno, dei suoi organi genitali, ma che nelle mani, nei piedi, nei capelli ......... nel cuore può essere, all'occorenza, maschio o femmina, oppure un corpo che può essere sempre e comunque un inganno.
        Franca Sibilio 






















" T R A S F I G U R A Z I O N E "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X80
REALIZZATO:  2001
PROPRIETA':

        I capelli, gli occhi, il vestito, l'unica, sottile, lunga spallina sono gli elementi in nero che collegano la figura femminile alla striscia nera dello fondo, movimentato dai toni azzurrini e da ruscelli di biancore: sfumati i colori del corpo che emerge dal nero del vestito, la bocca imbronciata guarda altrove, rallentando la tensione della mano che stringe la gamba in un istinto di godimento quasi masturbatorio, in cui nessuno riesce a penetrare, nè il fedele mostro, desideroso di leccarla, con quella sua lingua penzoloni rosea come le labbra della donna, nè tantomeno lui l'uomo che pur di possederla, pur di ricevere attenzioni dalla " novella lesbia ", è disposto a trasfigurarsi ed a divenire anch'egli, a poco, a poco, mastino.
        Franca Sibilio 






















" L E S    B I C H E S "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X60
REALIZZATO:  2001
PROPRIETA':

        Le mani ben curate dalle dita affusolate ed eleganti stringono al petto un riquadro, il cui sfondo coincide con le pieghe sfumate di giallo del vestito, pieghe che ripetono il moto ondulatorio dei capelli biondi.
        E questo riquadro non è che l'inquadratura di ciò che la " biche " ha nel cuore, come un segreto gelosamente, doverosamente nascosto.
        Il segreto è ............. un'altra biche col capello più scomposto, e scomposto anche nella movenza con cui, sollevando decisamente la veste sulle gambe provocatoriamente aperte, sembra quasi invitare alla scoperta dell'antro misterioso che tra le gambe si nasconde:
        Eppure quanta grazia, quanta dolcezza in quelle dita frementi, in quel capo reclinato, quanto amore in quel gesto con cui si stringe a sè il proprio doppio.
        Franca Sibilio  






















" P A G I N E "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X80
REALIZZATO:  2001
PROPRIETA':

        Noi non siamo che le pagine di un grande libro, il libro della storia, queste pagine sono particolari, perchè ognuno di noi può scrivere la sua, ma non la può leggere, può leggere solo quella scritta dagli altri .......... solo i posteri leggono tutte le storie.
        Franca Sibilio























" S O U V E N I R "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 70X50
REALIZZATO:  2001
PROPRIETA':

        Vien fatto di indovinare quale sia il titolo di quel libro, di cui si legge soltanto "LISMO", ed il titolo del libro accanto, DONNE, nonchè il grande album dedicato ad Artemisia Gentileschi, fanno si che LISMO diventi MASCHILISMO: questo è il titolo del libro azzurro, azzurro come l'uomo sotto il vetro, l'uomo che viene dal mare e che urla la forza dell'oceano, urla il suo maschilismo che per la donna non è che un SOUVENIR, un souvenir, però, amorevolmente custodito ...........
        Franca Sibilio


















" S E N Z A  T I T O L O "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X60
REALIZZATO:  2001
PROPRIETA':   PRIVATA

        Si sarebbe tentati di metterlo, un titolo, ma il rispetto per l'artista impedisce di farlo, poichè se alle altre sue opere ha dato un titolo, ci sarà una ragione per cui proprio questo è senza titolo.
        E la spegazione c'è: la vita viaggia su di un tappeto volante che sorvola le architetture con cui l'uomo ha condensato e banalizzato la sua fantasia, e chi vuole essere vivo deve comprendere che bisogna sorvolare, passare sopra a tutti i pregiudizi, gli schemi mentali tipici della società che quelle architetture ha generato: viaggiare sul tappeto volante vuol dire capire che il titolo non c'è, poichè non c'è la meta, non c'è il traguardo: il viaggio è la vita.
        Franca Sibilio






















" E S I S T E  L A  L I B E R T A'? "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 80X60
REALIZZATO:  2000
PROPRIETA':

        Un grappolo di palloncini, che taglia obliquamente le sbarre di uno squallido rifugio-prigione, e nel gioco interno-esterno caravaggescamente la luce dell'esterno piove sul volto attonito, che spiega l'interrogativo del titolo, quasi ad esprimere il senso di contrasto luce/ombra, libertà/prigionia.
        L'uomo liberamente schiavo o schiavo della sua libertà, come dice Sartre, non si accorge di un altro, piccolo, fondamentale elemento: l'insetto sul davanzale, l'uomo pulce di Nitzsche, che è il vero ostacolo alla comprensione della praticabilità della libertà, nonostante tutto.
        Franca Sibilio























" L A   T R A P P O L A "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 70X50
REALIZZATO:  2000
PROPRIETA':

        L'uomo è costruttore di trappole, trappole scatole, scatole giganti, container, vagoni, furgoni, trappole dell’indifferenza.
        Gli uomini si industriano ad inscatolare il mondo, ed intanto la vita, la perfezione della forma, la bellezza si introducono in una trappola senza coperchio, e li, danza, nello spazio ristretto della scatola-trappola, che non ha coperchio, e quindi da essa si può spiccare il volo. . . . . . . . . .
        Per andare dove? In un’altra trappola . . . . . . . . . .
        Allora è meglio esercitarsi li, li dentro, ripiegandosi solo su se stessi, disegnando col proprio corpo l'arco della vita, che freme in tutte le membra consapevolmente contratte e quella gamba piegata si da tagliare orizzontalmente lo spazio lasciato libero sembra affermare che i coperchi delle scatole li possiamo fare solo noi . . . . . . . . .
        E’ per questo che le trappole sono senza coperchio.
        Franca Sibilio























" L O   S C R I G N O "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 70X50
REALIZZATO:  2000
PROPRIETA':

        La figura scolpita nel bronzo vestita del suo sangue contiene nelle mani aperte lo scrigno, a sua volta aperto, da cui emerge LUI, che esce dallo scrigno, che quindi non può contenerlo tutto, ma è lei che lo possiede, poichè lo sguardo dell'uomo è teso verso la grande madre, dal seno turgido, che appare pronta a nutrire, ad allattare il mondo, mentre le labbra sono serrate, mute, gli occhi chiusi, ad indicare lo sforzo di concentrazione per continuare a possedere lo scrigno/utero, da cui l'uomo deriva, a cui l’uomo ritorna.
        Franca Sibilio























" I L   C A P P O T T O "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 70X50
REALIZZATO:  2000
PROPRIETA':   PRIVATA

. . . . . . . . . . e perchè non la valigia? Perchè la valigia, anche se bella, grande, rossa, è la "cassetta degli attrezzi", che si prende e si lascia, il cappotto si indossa, è la cultura che si fa vestito, altra pelle dell'uomo e che gli consente di camminare nella storia, lasciando le orme . . . . . . . . . . . .
        Franca Sibilio












" M A N I C H I N I "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 120X80
REALIZZATO:  1999
PROPRIETA':   PRIVATA

        Zenone, nel suo paradosso noto come l'episodio di "Achille e la Tartaruga" mostra che il movimento non esiste poichè se dividiamo il tratto da percorrere in tanti elementi, in ogni minuto si è fermi in un punto.    
        Questo avviene all'uomo Achille: se fermiamo, congeliamo ogni gesto, ogni momento, l'uomo diventa un manichino, fermo in quel gesto, in quel momento.
        Anche lo sguardo dei manichini appare pietrificato, sgranato nell'immensità dell'eternità del gesto pietrificato.
        Le figure sono variamente disposte, il nero come colore prevalente sembra accentuare la luttuosità dell'immobilità, anche gli altri colori sono tenui, sfumati, le pieghe degli abiti, la morbidità delle movenze non mettono in circolo, non collegano le figure, che appaiono ingabbiate e prigioniere di se stesse.
        Ma la presenza di un uomo (manichino che si allontana e di cui si coglie solo, di spalle, il profilo) e l'aria più dinoccolata della figura in fondo a destra, che emerge dal mare dei sentimenti, ci fa pensare che i manichini siamo noi, chiusi nel nostro narcisismo, innamorati dell'esteticità dei nostri gesti, più che dalla pregnanza dei nostri significati.
        Franca Sibilio

















" L ' I N C O N S C I O "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 60X50
REALIZZATO:  1999
PROPRIETA':

        L'inconscio è ancora una volta il cuore del quadro: è li, sul suo cavallo, il cavaliere sognato ed atteso; ai due lati del sogno sognato due mondi, due età, due sessi, il bambino, che ride del sogno sognato poichè vorrebbe appropriarsene, ma non gli appartiene, e la fanciulla, tesa a contemplare il sogno sognato, a guardare dentro, mentre tutto il suo corpo, le pieghe della camicetta più bianca li dove accarezza il bianco turgido seno, le pieghe della gonna, poste li ad evidenziare, a spingere lo sguardo verso l'inguine, la fanciulla non vuole rinunciare al cavaliere, non vuole rinunciare alla vita . . . . . . . . e finisce con l'accettare l'ambiguità, finirà col tollerare l'ironia del fanciullo poichè imparerà a portarselo dentro il cavaliere, col suo cappello, col suo cavallo . . . . . . non importa se non lo incontrerà mai.
        Franca Sibilio























" J A Z Z "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 60X50
REALIZZATO:  1998
PROPRIETA':   PRIVATA






















" A L L U C I N A Z I O N E "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 40X50
REALIZZATO:  1998
PROPRIETA':















" I L  P R O V I N O "
AUTORE:          CLAUDIO MARINEO
TECNICA:         OLIO SU TELA - 50X60
REALIZZATO:  1998
PROPRIETA':






















" L ' I N D I F F E R E N Z A "

AUTORE:         CLAUDIO MARINEO
TECNICA:        OLIO SU TELA - 50X40
REALIZZATO:  1997
PROPRIETA':